C CavorettoB Borgo PoS San Salvario

C. B. S. sono le iniziali dei tre borghi nei quali si è sviluppata sia l’attività dell’antico sodalizio polisportivo locale, lo “Sport Club Pilonetto” (attivo dagli anni ’20 fino agli anni ’80), sia l’attuale società, sua naturale prosecuzione nel calcio.

L’acronimo riprende i nomi di “Cavoretto” – “Borgo Po” – “San Salvario”, individuando il territorio cittadino nel quale la CBS è il riferimento, lungo le sponde del fiume Po, nella zona pre-collinare nel cuore della Circoscrizione 8.

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LA CBS NEGLI ANNI

Agli albori della CBS: il Pilonetto

La storia della CBS inizia ufficialmente nella prima metà degli anni ‘80 ma è la naturale prosecuzione di un percorso molto più antico. Dagli anni ’20, e poi con continuità dagli anni ’50, in quest’area di Torino era attivo lo “Sport Club Pilonetto”, società polisportiva con un principale riferimento sul gioco delle bocce ma con una sezione-calcio piuttosto seguita e squadre nei campionati dilettantistici torinesi. Fin dagli anni ’50, le partite e gli allenamenti della squadra di calcio dell’S.C. Pilonetto si svolgevano già al “Campo Cavoretto”, in corso Sicilia 58, tutt’oggi sede della CBS – ma con il campo da gioco ruotato di 90° rispetto ai giorni nostri.

A inizio anni ’80, i campi d’allenamento per il calcio in città non erano molti, nemmeno per le squadre professionistiche, e l’allora dirigenza del Torino Calcio propose una collaborazione con il Pilonetto, trasferendovi la sua Scuola Calcio dal Campo Agnelli di via Sarpi. Il rapporto con il club granata portò un aumento di qualità e quantità degli iscritti, e i primi ottimi risultati nel panorama del calcio giovanile torinese.

Nel 1984 però, con il cambio della dirigenza, il Torino Calcio decise di non avvalersi più di collaborazioni esterne e il Pilonetto, improvvisamente, si ritrovò penalizzato e ridimensionato – con conseguenti malumori nella parte di dirigenza del Gruppo Sportivo che non era interessata alla sezione-calcio.

La fondazione della C.B.S.

Un ristretto gruppo di dirigenti del Pilonetto, insieme ad alcuni genitori di giovani giocatori, decise comunque di continuare l’avventura calcistica e in una saletta del “Bar Giardino” (in piazza Zara 1, ancora oggi esistente) si susseguirono decine di incontri che portarono alla decisione finale: costituire una nuova società dedicata solo al gioco del football.

La scelta del nome cadde su un acronimo che rappresentava il territorio e il cuore della Società, nell’attuale Circoscrizione 8. L’area di Torino per la quale la nuova Società sarebbe stata un riferimento: i quartieri Cavoretto, Borgo Po e San Salvario.

C di Cavoretto, B di Borgo Po, S di San Salvario: CBS.

La specifica “Scuola Calcio” fu inserita volutamente nella denominazione ufficiale per indicare l’intenzione di ricostruire la Società dalla base, dalle prime nozioni calcistiche, ciò che non era riuscito a fare il Pilonetto dopo la chiusura dell’affiliazione con il Torino Calcio.

Gli artefici di questa “lucida follia” diedero vita anche al primo organigramma ufficiale così composto: presidente Virgilio Correnti; vice presidenti Antonio Del Peschio e Renzo Zecchi; consiglieri Pier Luigi Castagnola, Claudio Cavaletto, Attilio Comella, Calogero Cuva, Giovanni Deidda, Antonio Esposito, Sergio Millia, Giancarlo Omedè e Domenico Rocco. Si trovò una sede in un piccolo locale in corso Sicilia 2 e l’avventura ebbe inizio. Era l’estate del 1988.

Le quattro squadre “migrate” dal Pilonetto – che da lì in poi proseguì l’attività senza una sezione-calcio – erano le categorie Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Primavera, e vennero iscritte al campionato FIGC stagione 1988/89, mentre anche la Scuola Calcio iniziava a muovere i primi passi.

Gli anni ’80 – Scuola Calcio Napoli

Grazie alle amicizie comuni di un dirigente CBS con Luciano Moggi (all’epoca neo direttore sportivo del Calcio Napoli) la Società fece subito il primo salto in avanti: si concretizzava l’opportunità di un’affiliazione con il club partenopeo.

La denominazione cambiò in “CBS Scuola Calcio Napoli”, con l’introduzione dei colori azzurri nella divisa sociale, e aumentò incredibilmente la visibilità e la qualità delle squadre in corso Sicilia, grazie anche all’epopea del Napoli di Maradona di quegli anni.

Alla fine del 1990 il presidente Correnti diede le dimissioni, sostituito da Alessandro Mottino nel 1992, mentre la sede della società venne spostata e inaugurata all’interno del centro sportivo di corso Sicilia 58.

La stagione 1993/94 sarà l’ultima nel rapporto CBS/Napoli e, allo stesso tempo, la prima di un nuovo, grande percorso…

Gli anni ’90 – Galassia Milan

Nel 1993, in Scuola Calcio, si iscrisse un ragazzino di cognome Ghigo. Il padre, dott. Enzo Ghigo, all’epoca dirigente Fininvest, fu il collegamento per creare un contatto con l’AC Milan e far entrare la CBS a far parte della “Galassia Milan”, il sistema di affiliazione delle scuole calcio del club milanese.

A fine 1995, intanto, dopo le dimissioni di Mottino, veniva eletto presidente Renzo Zecchi, con vice-presidenti Claudio Cavaletto e Maurizio Ariaudo.

L’affiliazione con l’AC Milan creò un importante valore aggiunto sulla qualità e l’organizzazione del lavoro tecnico, con un rapporto continuo con gli istruttori del club rossonero e l’impostazione graduale di metodi di lavoro univoci per far crescere i ragazzi della Scuola Calcio.

Si susseguirono anni ricchi di successi e soddisfazioni, a partire proprio dalla Scuola Calcio e la partnership con AC Milan definì anche l’immagine della CBS: furono adottati definitivamente i colori rosso e nero, che diventarono la veste ufficiale della Società.

La scalata della Prima Squadra e Milan Academy

Anche la Prima Squadra intanto faceva passi importanti. Partita dalla Terza Categoria (nell’epoca del Pilonetto e dei primi anni come CBS), scalava un gradino dopo l’altro fino a raggiungere stabilmente la Promozione. Nel 2008 poi, il primo eccezionale approdo nel campionato di Eccellenza, sempre seguendo un percorso legato al vivaio e al portare fra i grandi il maggior numero possibile di ragazzi cresciuti nel Settore Giovanile rossonero.

Nel 2018, l’affiliazione con AC Milan si rafforzò con la nomina della CBS a “Centro Tecnico” ufficiale del club milanese: un altro passo avanti importante rispetto al precedente grado di affiliazione, che rese la nostra Società una delle poche legate al Milan su territorio nazionale, e l’unica in tutto il Piemonte, ad avere lo status più alto nello schema di affiliazioni esterne del club milanese.

CBS, futuro e identità

Dopo quasi 40 anni di attività, la CBS raggiunge uno status cittadino e regionale invidiabile, all’interno di un mondo del calcio dilettantistico sempre più complesso, che richiede organizzazione, sacrifici e impegno come mai prima.

La società accetta questi cambiamenti, trasformandosi e ampliandosi, e seguendo la strada della competenza sia sul campo che nell’ambito organizzativo. Nell’estate 2024 si chiude la partnership con AC Milan e la CBS viene inclusa da Juventus FC nel circuito delle Juventus Academy Elite, forse il punto più alto mai raggiunto nel riconoscimento del lavoro fatto da tutti i tesserati in tanti anni.

Lavoro e risultati contribuiscono a mantenere la CBS stabilmente posizionata fra le 10 migliori società del territorio (secondo la classifica del SuperOscar), con oltre 400 iscritti in totale, i gruppi-squadra che fanno esperienze di tornei fuori regione (e addirittura all’estero!), l’impegno nel sociale con gli eventi solidali e benefici, le partnership con altre strutture sportive sul territorio, un logo e un’immagine comunicativa completamente rinnovati.

Qui sono cresciuti ragazzi come Lorenzo Ariaudo (presto prelevato dalla Juventus e con una carriera che proseguirà fra Serie A e Serie B), Paolo Rozzio (Fiorentina, Pisa, Reggiana), Lorenzo Lucca (Ajax, Udinese, Napoli), Louis Thomas Buffon (Pisa), con tanti altri ragazzi arrivati fino alla Serie D e alla Serie C.

Ancor più che in passato, attraverso la pratica calcistica la CBS abbraccia e difende la propria identità, il rapporto con il territorio, con il quartiere che rappresenta, con le famiglie e i ragazzi.

Pilonetto. Cavoretto, Borgo Po, San Salvario. Circoscrizione 8.

Con la cessazione delle attività sportive dello Sport Club Pilonetto a fine anni ’80 (e poche altre esperienze sportive sparse nel corso degli anni, nel quartiere), oggi la CBS rappresenta la naturale e unica prosecuzione del percorso sportivo iniziato dal Pilonetto negli anni ’50.

La consapevolezza di essere un punto di riferimento della storia e del futuro di quest’area di Torino diventa la motivazione che tutti i giorni si trasforma in impegno e lavoro al servizio dei giovani calciatori e della cittadinanza.

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