Storia

C. B. S. sono le iniziali dei tre borghi nei quali si è sviluppata sia l’attività di un antico sodalizio cittadino, il “Gruppo Sportivo Pilonetto”, sia l’attuale società.

Cavoretto” – “Borgo Po” – “San Salvario”, ad abbracciare entrambe le sponde del fiume Po, poco dopo il suo attraversamento di Moncalieri.

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LA CBS NEGLI ANNI

Agli albori della CBS: il Pilonetto

La storia della CBS inizia nella prima metà degli anni ‘80. Ai piedi della collina torinese è attivo il “Gruppo Sportivo Pilonetto”, società polisportiva con un settore calcio e squadre nel campionato dilettantistico e nel settore giovanile. Partite e allenamenti si svolgevano già al “Campo Cavoretto”, in corso Sicilia 58, tutt’oggi sede della società – ma con il campo da gioco ruotato di 90° rispetto ai giorni nostri.

All’epoca i campi d’allenamento non erano molti in città, nemmeno per le squadre professionistiche, e l’allora dirigenza del Torino Calcio propose una collaborazione con il Pilonetto, trasferendovi la sua Scuola Calcio dal Campo Agnelli di via Sarpi. Il rapporto con il club granata portò un aumento di qualità e quantità degli iscritti, e i primi ottimi risultati nel panorama del calcio giovanile torinese.

Nel 1984 però, con il cambio della dirigenza, il Torino Calcio decise di non avvalersi più di collaborazioni esterne e il Pilonetto, improvvisamente, si ritrovò penalizzato e ridimensionato – con conseguenti malumori nella parte di dirigenza del Gruppo Sportivo che non era interessata al calcio.

La nascita della C.B.S.

Un ristretto gruppo di dirigenti, insieme ad alcuni genitori di giovani giocatori, decise comunque di continuare l’avventura e in una saletta del Bar Giardino (in piazza Zara 1, ancora oggi esistente) si susseguirono decine di incontri che portarono alla decisione finale: costituire una nuova società.

La scelta del nome cadde su un acronimo che rappresentava il territorio e il cuore della società, la Circoscrizione 8, della quale facevano parte i quartieri Cavoretto, Borgo Po e San Salvario.

C di Cavoretto, B di Borgo Po, S di San Salvario: CBS.

La specifica “Scuola Calcio” fu inserita volutamente, per indicare l’intenzione di ricostruire la società dalla base, dalle prime nozioni calcistiche, ciò che non era riuscito a fare il Pilonetto dopo l’addio del Torino.

Gli artefici di questa “lucida follia” diedero vita anche all’organico ufficiale così composto: presidente Virgilio Correnti; vice presidenti Antonio Del Peschio e Renzo Zecchi; consiglieri Pier Luigi Castagnola, Claudio Cavaletto, Attilio Comella, Calogero Cuva, Giovanni Deidda, Antonio Esposito, Sergio Millia, Giancarlo Omedè e Domenico Rocco. Si trovò una sede in un piccolo locale in corso Sicilia 2 e l’avventura ebbe inizio. Era l’estate del 1988.

Le quattro squadre “migrate” dal Pilonetto (categorie Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Primavera) vennero iscritte al campionato FIGC stagione 1988/89, e anche la Scuola Calcio iniziò a muovere i primi passi.

Gli anni ’80 – Scuola Calcio Napoli

Grazie alle amicizie comuni di un dirigente con Luciano Moggi, allora neo direttore sportivo del Calcio Napoli, la CBS fece subito il primo salto in avanti. Si concretizzò l’opportunità di un’affiliazione con il club partenopeo che modificò la dicitura in “CBS Scuola Calcio Napoli”, portò i colori azzurri nella divisa sociale e aumentò incredibilmente la visibilità e la qualità delle squadre in corso Sicilia.

Alla fine del 1990 il presidente Correnti diede le dimissioni, sostituito da Alessandro Mottino nel 1992, mentre la sede della società venne spostata e inaugurata all’interno della struttura di corso Sicilia 58.

La stagione 1993/94 fu l’ultima nel rapporto CBS/Napoli e, allo stesso tempo, la prima di un nuovo percorso.

Gli anni ’90 – Galassia Milan

Nel 1993, in Scuola Calcio, si iscrisse un ragazzino di cognome Ghigo. Il padre, dott. Enzo Ghigo, all’epoca dirigente Fininvest, fu il collegamento per creare un contatto con l’AC Milan e far entrare la CBS a far parte della “Galassia Milan”, il sistema di affiliazione delle scuole calcio del club rossonero.

A fine 1995, dopo le dimissioni di Mottino, venne eletto presidente Renzo Zecchi, e vice-presidenti Claudio Cavaletto e Maurizio Ariaudo. L’affiliazione con l’AC Milan creò un importante valore aggiunto sulla qualità del lavoro tecnico, con il rapporto continuo con gli istruttori del club rossonero e l’impostazione graduale di metodi di lavoro univoci per far crescere i ragazzi della Scuola Calcio.

Si susseguirono anni ricchi di successi e soddisfazioni, a partire proprio dalla Scuola Calcio: qui diedero i primi calci elementi come Lorenzo Ariaudo (presto prelevato dalla Juventus e con una carriera che proseguirà fra Serie A e Serie B) e Paolo Rozzio (Fiorentina, Pisa, Reggiana), con tanti altri ragazzi arrivati alla Serie D e alla Serie C.

La scalata della Prima Squadra e il futuro rossonero

Anche la Prima Squadra ha fatto passi importanti negli ultimi vent’anni. Partita dalla Terza Categoria ha scalato un gradino dopo l’altro fino a raggiungere stabilmente il campionato di Promozione – con una breve ma entusiasmente apparizione in Eccellenza! Oggi è una realtà consolidata, che lotta stabilmente per le posizioni alte di classifica e continua a far esordire i giovani cresciuti nel Settore Giovanile CBS.

Il rapporto con l’AC Milan intanto si è rafforzato e la CBS, a giugno 2018, è stata nominata “Centro Tecnico” ufficiale – un salto di qualità importante rispetto al precedente grado di affiliazione, che ne fa una delle poche società legate al Milan su territorio nazionale, e l’unica in tutto il Piemonte.

Dai faticosi inizi a oggi è passato molto tempo, e dalle iniziali quattro squadre ora ci sono venti formazioni, una Scuola Calcio con più di 60 iscritti ogni anno e una posizione stabile fra le migliori 16 squadre del calcio torinese, riconosciute dalla partecipazione al celebre torneo SuperOscar.

Problemi e difficoltà non mancano mai ma la passione e la dedizione di tante persone permette di superare tutto. E allora, avanti così. Forza CBS!

Come Eravamo